News
L'OSPEDALE FANTASMA!

È pur comprensibile che la nuova giunta regionale abbia bisogno di verificare la situazione economico-finanziaria relativa al progetto per la realizzazione del nuovo ospedale di Pordenone, ma non è credibile, invece, che il vice presidente della Regione, già Sindaco di Pordenone, nonché protagonista della scelta di realizzare la struttura sanitaria in Comina, non sappia come stanno le cose! Ora, Bolzonello accampa scuse di ogni genere per rivedere l'impostazione del progetto, appigliandosi sia al fatto che il progetto di finanza così come strutturato, non sta in piedi, sia perché dice di avere una sua visione sulla nuova organizzazione della sanità in provincia di Pordenone. Parrebbe, invece, che l'unico aspetto positivo sia legato all'aver accertato che dei 150 milioni di euro allocati nei capitoli di bilancio della Regione, 20 debbono essere reperiti con il ricorso al mercato finanziario, mentre gli altri 130 proprio non ci sono perché iscritti negli esercizi finanziari 2014-2015 e 2016 che come noto, dovranno trovare reale conferma solo con l'approvazione dei bilanci futuri di riferimento e fatto salvo che le entrare regionali non continuino, come ora, a diminuire. Almeno ciò è quanto afferma Bolzonello! Ma andiamo per ordine partendo dalle disponibilità finanziarie: è pur vero che sono iscritti a bilancio i centocinquanta milioni di euro ma Bolzonello si è dimenticato che sono soldi che potranno essere reali solo se sarà contratto il relativo mutuo. Sappiamo a tal proposito che la gravissima crisi economica ancora in atto imporrà, quasi sicuramente, di non accendere il relativo finanziamento. E, quindi, addio a una struttura ospedaliera che, come sempre detto, ha costi esorbitanti, sicuramente non affrontabili dal bilancio della Regione. È singolare poi apprendere da Bolzonello che il progetto di finanza non sta in piedi. Argomento che ripetutamente era stato sottolineato, sconsigliando di attivare procedure di tal fatta stante i costi notevoli che ricadrebbero sui cittadini e il fallimento dimostrato da analoghe esperienze fatte dalla vicina Regione Veneto (vedi ospedale di Mestre). Bolzonello, infine, si richiama alla necessità di ponderare bene la dimensione dell'ospedale nuovo di Pordenone perché deve essere compatibile con la visione che lui e la giunta regionale hanno dell'organizzazione sanitaria del territorio provinciale. Questa affermazione di Bolzonello è davvero singolare se si considera che mai, in questi ultimi cinque anni, si è mai posto questo problema nonostante da più parti fosse stato evidenziato che prima di costruire l'ospedale era necessario salvaguardare o ridisegnare l'attuale sistema organizzativo. Oggi Bolzonello si sveglia di soprassalto, dimenticandosi di aver sostenuto l'improvvisa decisione degli ospedali riuniti che, come si sa, hanno depotenziato non solo la politica di prevenzione sanitaria del territorio ma anche gli ospedali di rete! Ma a sentire Bolzone sembra che di tutto ciò che é accaduto nel recente passato egli non vi abbia fatto parte e che da questo momento in poi si apra una nuova stagione di cui non si capisce ancora quale siano gli obiettivi da raggiungere nel comparto della sanità e quanto tempo ancora inutilmente trascorrerà prima che la provincia di Pordenone possa uscire dal tunnel nero in cui si è infilata. Insomma, ce la vogliono ancora raccontare grossa esattamente come prima aveva fatto Tondo e ora Bolzonello, con il risultato che abbiamo a disposizione un ospedale fantasma!

 

Lì, 30 maggio 2013

Archivio News

2019

2018

2017

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

aprile

marzo

febbraio

gennaio

2016

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

aprile

marzo

febbraio

gennaio

2015

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

aprile

marzo

febbraio

gennaio

2014

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

aprile

marzo

febbraio

gennaio

LA CRISI CONTINUA ! Sperando che qualche onorevole risponda! Il gruppo svedese non può fare ciò che vuole! L'ELECTROLUX NON DEVE CHIUDERE! Terza corsia come nel gioco dell'oca! Subito la riforma per salvare la sanità! Politica industriale regionale inadeguata! E SE LA RIFORMA RENZI-BERLUSCONI NON PASSA AL SENATO? Ferriera a rischio chiusura Franceschini non s'ha da rottamare! Stop alla realizzazione della terza corsia! A ELECTROLUX NON SERVONO STERILI BARUFFE! Regione FVG: iniziate le svendite! Garantire futuro alle Latterie friulane! PER IL CORRIDOIO SEI SOLO INDECISIONE! IL NUOVO CORSO RENZIANO SCEGLIE IL PEGGIO DEL PEGGIO! Regione scarica barile! Quattro proposte per dare risposta alle aspettative degli italiani! UNA RIFORMA PASTICCIATA! Accelerare i tempi per dare continuità industriale alla Ferriera! Economia pordenonese in affanno! Zaia invece che parlare agisca ! Il non fare del Governo Letta! Rivedere il servizio idrico integrato! ZAIA DEMAGOGO SULLE AUTOSTRADE! Cittadella della salute: una presa in giro! LA DOPPIA FACCIA DELLA LEGA! La nuova legge elettorale non riconcilierà gli italiani con la politica! Terza corsia: speriamo non sia un girone dell'inferno Dantesco! Rischio deriva sanitaria! Autovie Venete e terza corsia: "esperta" se ci sei batti un colpo! REGIONE: programma e attività ancora da decifrare! Ha vinto il migliore? Una nuova legge elettorale per tornare subito al voto! BASTA CON NUOVE TASSE! A RISCHIO LO SVILUPPO DEL TERRITORIO! Paga sempre pantalone! Si faccia subito chiarezza!

2013

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

marzo

febbraio

gennaio

2012

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

aprile

marzo

febbraio

gennaio

2011

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

cheap mlb jerseys cheap nfl jerseys cheap nfl jerseys wholesale discount tiffany outlet christian louboutin shoes outlet mbt shoes australia christian louboutin wholesale