News
La nuova legge elettorale non riconcilierà gli italiani con la politica!

La decisione di portare alla Camera la nuova legge elettorale il 27 gennaio, sembrerebbe essere una buona notizia. Ma qui il condizionale è d’obbligo, prima di tutto perché nulla fa presumere che davvero quella data sarà rispettata. 
Ma soprattutto, perché le premesse sono tutt’altro che incoraggianti. Il nuovo segretario del Pd ha infatti proposto tre modelli del tutto scollegati dai sistemi usati nei paesi europei maggiormente consolidati di cui uno, quello cosiddetto spagnolo, è di fatto già decaduto. 
Ma il problema non sta tanto nella bontà delle proposte quanto nella totale mancanza di analisi sulla condizione reale della politica italiana da cui invece occorrerebbe partire.

Al di là delle differenze di valutazione sulle ipotesi attualmente sul tavolo, i partiti sono uniti dall’idea che lo scenario politico debba rimanere bipolare e che di conseguenza il meccanismo di voto sia funzionale alla vittoria di una delle due coalizioni. 
Peccato, però, che il bipolarismo abbia dato prova di non essere cosa adatta all’Italia. E peccato che, con l’irruzione sulla scena di Grillo, nel frattempo il nostro sia diventato un sistema tripolare.

Ma c’è un ultimo elemento di cui si continua a non tener conto: l’umore dei cittadini. 
Gli italiani sono stanchi dell’esistente e sfiduciati circa la possibilità di un cambiamento radicale delle cose, e lo sono al punto tale che non è difficile pronosticare che al prossimo appuntamento elettorale, specie se sarà quello per l’Europa, il 50% circa non andrà a votare e che la metà dell’altra metà darà il voto ai penta stellari.

Dunque, il famoso bipolarismo, si riduce a dividersi il 25% degli elettori. Ora, c'e da dubitare che la pur fervida fantasia degli attuali parlamentari possa partorire un sistema che trovi il modo di far vincere con nettezza qualcuno. 
L’unico sistema sarebbe quello di estendere anche al Senato le regole di premio di maggioranza assegnato senza limiti minimi di voti presi, finora vigenti alla Camera. Ma il Porcellum è stato cassato dalla Corte Costituzionale, ed è dura che di fronte a quella decisione si possa rispondere riproponendo di assegnare il 54% dei seggi a chi ha un voto più degli altri anche al Senato. 
Insomma, per quanto possa essere di stampo maggioritario, la nuova legge lo sarà necessariamente un po’ meno di quella che è stata cancellata.

Ma c’è di più. Anche ammesso che si riesca ad inventare un meccanismo di voto che consenta di far vincere qualcuno pur di fronte al solo 25% dei voti utilizzabili nel gioco della formazione di maggioranze di governo, il rischio che si corre è quello che la scarsa rappresentatività che quel partito o quella coalizione può vantare nella società renda l’esecutivo e la maggioranza che lo esprime così fragili da non poter stare in piedi più di tanto.

Insomma, tante rincorse affannose e guerre sanguinose – per le elezioni, per la modalità di voto, per tenere su o buttare giù il governo Letta, per la conquista delle leadership interne dei partiti – assolutamente inutili. 
L’esito più probabile dopo questa legislatura di larghe intese sarà ancora un dover mettere insieme forze che si sono scontrate. E la legge elettorale che dovrebbe impedire questa “sciagurata” circostanza sarà di conseguenza un nuovo clamoroso fallimento.

Non sarà una legge elettorale piuttosto che un’altra a placare l’ira degli italiani e la voglia di mandare a casa tutti, magari anche quelli più giovani (se si sono intruppati nei vecchi arnesi). 
È già successo a febbraio 2013, e si è data la colpa al Porcellum, mentre la verità è che quella era la prima di una serie progressiva di spallate al sistema che gli italiani vogliono dare. 
Ora ricommettere lo stesso errore sarebbe diabolico, oltre che imperdonabile.

 

Addì, 11 gennaio 2014

 

Archivio News

2019

2018

2017

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

aprile

marzo

febbraio

gennaio

2016

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

aprile

marzo

febbraio

gennaio

2015

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

aprile

marzo

febbraio

gennaio

2014

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

aprile

marzo

febbraio

gennaio

LA CRISI CONTINUA ! Sperando che qualche onorevole risponda! Il gruppo svedese non può fare ciò che vuole! L'ELECTROLUX NON DEVE CHIUDERE! Terza corsia come nel gioco dell'oca! Subito la riforma per salvare la sanità! Politica industriale regionale inadeguata! E SE LA RIFORMA RENZI-BERLUSCONI NON PASSA AL SENATO? Ferriera a rischio chiusura Franceschini non s'ha da rottamare! Stop alla realizzazione della terza corsia! A ELECTROLUX NON SERVONO STERILI BARUFFE! Regione FVG: iniziate le svendite! Garantire futuro alle Latterie friulane! PER IL CORRIDOIO SEI SOLO INDECISIONE! IL NUOVO CORSO RENZIANO SCEGLIE IL PEGGIO DEL PEGGIO! Regione scarica barile! Quattro proposte per dare risposta alle aspettative degli italiani! UNA RIFORMA PASTICCIATA! Accelerare i tempi per dare continuità industriale alla Ferriera! Economia pordenonese in affanno! Zaia invece che parlare agisca ! Il non fare del Governo Letta! Rivedere il servizio idrico integrato! ZAIA DEMAGOGO SULLE AUTOSTRADE! Cittadella della salute: una presa in giro! LA DOPPIA FACCIA DELLA LEGA! La nuova legge elettorale non riconcilierà gli italiani con la politica! Terza corsia: speriamo non sia un girone dell'inferno Dantesco! Rischio deriva sanitaria! Autovie Venete e terza corsia: "esperta" se ci sei batti un colpo! REGIONE: programma e attività ancora da decifrare! Ha vinto il migliore? Una nuova legge elettorale per tornare subito al voto! BASTA CON NUOVE TASSE! A RISCHIO LO SVILUPPO DEL TERRITORIO! Paga sempre pantalone! Si faccia subito chiarezza!

2013

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

marzo

febbraio

gennaio

2012

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

aprile

marzo

febbraio

gennaio

2011

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

cheap mlb jerseys cheap nfl jerseys cheap nfl jerseys wholesale discount tiffany outlet christian louboutin shoes outlet mbt shoes australia christian louboutin wholesale