News
ANDARE A VOTARE? E COSA?

Ci siamo. Bisogna decidere che fare. Andare a votare o stare a casa? Oppure scegliere il genere di voto “ meno peggio”? Alcuni hanno chiesto di schierarsi apertamente a favore di Renzi. Non c'è nessuna remora a rispondere: sì, quello a Renzi sarebbe l’unico voto possibile. Ma rispetto a questa scelta ci sono diverse controindicazioni che non si possono sottacere proprio perché legate alla figura di Renzi, al ruolo del Pd e alle performance fin qui avute dal governo in carica.

Si dice: Renzi è l’unico argine al populismo radicale di Grillo. Vero. Ma se nel tentativo di contenere questa tendenza si finisce per alimentarla, allora viene da domandarsi dove stia il vantaggio. 
E sì, perché così è stato: prima con un’azione di governo di chiaro stampo elettorale – gli 80 euro per essere davvero “rivoluzionari” avrebbero dovuto essere dichiaratamente privi di copertura e usati come sfida alle politiche di austerità europee, pur se accompagnati da un piano di rientro dall’eccesso di debito – e poi con una campagna elettorale in cui all’inizio Renzi ha commesso l’errore di definire il voto del 25 maggio un derby tra lui e Grillo, inseguendolo continuamente sul suo terreno. 
Fino ad essere costretto, negli ultimi giorni, ad ammettere che l’ambizione non era più il 35% e 10 punti di distacco con i 5stelle, ma un molto più modesto target di poco oltre il 26% delle scorse europee o addirittura il 25% portato a casa da Bersani alle ultime politiche. 
O impelagarsi in dichiarazioni tipo “anche se perdo non mi dimetto”. La verità è che Renzi ha scelto di usare il linguaggio grillino per prosciugare il grillismo, ma si è ritrovato ad esserne il principale alimentatore, avendo sottovalutato una regola ferrea della politica: tra l’originale e l’imitatore, la gente sceglie sempre il primo. 
Se si imposta una campagna per elezioni europee sostenendo che si tratta di un referendum sulle classi politiche nazionali nella presunzione di trarne vantaggio per via dell’età anagrafica che dovrebbe farti apparire come la discontinuità, ma sei alla guida del governo in carica, avrà molto più agio ad intestarsi il titolo di rottamatore uno che sta fuori dal palazzo e usa parole universali come “vaffanculo”.

Insomma, Renzi è oggettivamente l’unico argine all’anarchismo che la probabile vittoria di Grillo produrrà. 
Ma non poteva interpretare peggio il ruolo. E come premier, e come leader di partito. 
Questa osservazione non rallegra certo, né consente di avere delle alternative da offrire. Una cosa però è certa, e bisogna dirlo senza infingimenti a chi ha deciso di votare il Pd di Renzi: la campagna elettorale si è chiusa all’insegna di un congiunto attacco frontale di Renzi e Berlusconi a Grillo. 
E a urne chiuse, sempre Renzi e Berlusconi saranno l’unico antidoto ai pentastellari e alla pressione che costoro eserciteranno su Quirinale, Parlamento e Paese. Dunque occorre esserne consapevoli: chi vota Pd vota sperando che regga il patto del Nazzareno, anzi che se faccia un altro ancora più impegnativo, che riporti Forza Italia in maggioranza. Altrimenti quel voto non ha senso. 

Lo si afferma prima del voto, pur sapendo che il rischio è sempre insito nelle previsioni: dal 26 maggio sarà possibile un solo governo come alternativa ad elezioni anticipate che incorporano una dose micidiale di incognite, quello Renzi-Berlusconi. E francamente non è possibile dire davvero cosa è peggio. Buon voto, buona astensione.

 

Addì, 24 maggio 2014


Archivio News

2019

2018

2017

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

aprile

marzo

febbraio

gennaio

2016

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

aprile

marzo

febbraio

gennaio

2015

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

aprile

marzo

febbraio

gennaio

2014

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

aprile

marzo

febbraio

gennaio

LA CRISI CONTINUA ! Sperando che qualche onorevole risponda! Il gruppo svedese non può fare ciò che vuole! L'ELECTROLUX NON DEVE CHIUDERE! Terza corsia come nel gioco dell'oca! Subito la riforma per salvare la sanità! Politica industriale regionale inadeguata! E SE LA RIFORMA RENZI-BERLUSCONI NON PASSA AL SENATO? Ferriera a rischio chiusura Franceschini non s'ha da rottamare! Stop alla realizzazione della terza corsia! A ELECTROLUX NON SERVONO STERILI BARUFFE! Regione FVG: iniziate le svendite! Garantire futuro alle Latterie friulane! PER IL CORRIDOIO SEI SOLO INDECISIONE! IL NUOVO CORSO RENZIANO SCEGLIE IL PEGGIO DEL PEGGIO! Regione scarica barile! Quattro proposte per dare risposta alle aspettative degli italiani! UNA RIFORMA PASTICCIATA! Accelerare i tempi per dare continuità industriale alla Ferriera! Economia pordenonese in affanno! Zaia invece che parlare agisca ! Il non fare del Governo Letta! Rivedere il servizio idrico integrato! ZAIA DEMAGOGO SULLE AUTOSTRADE! Cittadella della salute: una presa in giro! LA DOPPIA FACCIA DELLA LEGA! La nuova legge elettorale non riconcilierà gli italiani con la politica! Terza corsia: speriamo non sia un girone dell'inferno Dantesco! Rischio deriva sanitaria! Autovie Venete e terza corsia: "esperta" se ci sei batti un colpo! REGIONE: programma e attività ancora da decifrare! Ha vinto il migliore? Una nuova legge elettorale per tornare subito al voto! BASTA CON NUOVE TASSE! A RISCHIO LO SVILUPPO DEL TERRITORIO! Paga sempre pantalone! Si faccia subito chiarezza!

2013

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

marzo

febbraio

gennaio

2012

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

aprile

marzo

febbraio

gennaio

2011

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

cheap mlb jerseys cheap nfl jerseys cheap nfl jerseys wholesale discount tiffany outlet christian louboutin shoes outlet mbt shoes australia christian louboutin wholesale