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Con questa riforma ci rimettono i cittadini L'azione politica del Governo regionale di avvio della riforma del comparto della salute è senz'altro positiva perché mette in luce la volontà di cambiamento e il tentativo di innovare l'attuale organizzazione socio-sanitaria. Ma, come spesso accade, tra il dire e il fare ci passa il mare! Ed è quanto accade approfondendo i contenuti del provvedimento voluto da Serracchiani basati più sugli annunci che su veri e concreti aspetti per una riforma che dia una reale prospettiva al sistema. Non basta disegnare un nuovo assetto organizzativo con la riduzione del numero delle aziende accorpando quelle ospedaliere alle territoriali e rinviando l'effettiva attuazione in anni successivi per superare l'attuale impedimento legislativo nazionale nell'attesa di una sua modifica che, allo stato attuale , pare essere molto improbabile. Questa proposta di cambiamento rischia di peggiorare l'attuale sistema, vuoi per le incerte risorse economiche che è certo si ridurranno nei prossimi anni, vuoi per l'assenza di un qualsivoglia disegno di ristrutturazione ospedaliera. Si prospetta l'idea di potenziare il territorio, forse per fugare i molti dubbi espressi da amministratori locali, categorie e associazioni, affermando che verranno trasferiti cento milioni di euro dagli ospedali, ma senza una programmazione chiara per garantire ai nosocomi di proseguire con adeguatezza la cura delle acuzie. A oggi si conosce la situazione deficitaria di quasi tutti gli ospedali regionali in particolare i più grandi, per i quali c'è da chiedersi come continueranno le loro attività considerato i consistenti buchi finanziari da coprire? Smembramenti irrazionali dei territori (vedi bassa friulana inclusa nel goriziano), depotenziamento degli ospedali di riferimento ivi compresi i policlinici universitari, riduzione delle potenzialità delle politiche di prevenzione del territorio accanto a una mancanza di visione futura che non tiene in alcuna considerazione i bisogni finanziari del comparto, in particolare quello sociale che invece dovrebbero essere posti all'attenzione di una politica oggi priva di risposte e soluzioni alle esigenze quanto mai evidenti. Oltretutto bisognerebbe che il governo regionale,prima di approvare la legge in Consiglio regionale, ponesse la dovuta attenzione al più importante istituto di ricerca scientifica (Cro di Aviano) al quale non viene riconosciuta la condizione di istituto scientifico al punto di rischiare di perdere le sue originarie potenzialità. Oggi l'obiettivo della politica è far vedere che qualcosa si fa, insomma ci si muove, non è importate se l'azione produrrà effetti positivi sui cittadini! Peccato che si tratti di salute, di bisogni primari dei cittadini che hanno diritto a risposte vere e non a spot e a tante belle quanto inconcludenti parole.
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LA CRISI CONTINUA ! Sperando che qualche onorevole risponda! Il gruppo svedese non può fare ciò che vuole! L'ELECTROLUX NON DEVE CHIUDERE! Terza corsia come nel gioco dell'oca! Subito la riforma per salvare la sanità! Politica industriale regionale inadeguata! E SE LA RIFORMA RENZI-BERLUSCONI NON PASSA AL SENATO? Ferriera a rischio chiusura Franceschini non s'ha da rottamare! Stop alla realizzazione della terza corsia! A ELECTROLUX NON SERVONO STERILI BARUFFE! Regione FVG: iniziate le svendite! Garantire futuro alle Latterie friulane! PER IL CORRIDOIO SEI SOLO INDECISIONE! IL NUOVO CORSO RENZIANO SCEGLIE IL PEGGIO DEL PEGGIO! Regione scarica barile! Quattro proposte per dare risposta alle aspettative degli italiani! UNA RIFORMA PASTICCIATA! Accelerare i tempi per dare continuità industriale alla Ferriera! Economia pordenonese in affanno! Zaia invece che parlare agisca ! Il non fare del Governo Letta! Rivedere il servizio idrico integrato! ZAIA DEMAGOGO SULLE AUTOSTRADE! Cittadella della salute: una presa in giro! LA DOPPIA FACCIA DELLA LEGA! La nuova legge elettorale non riconcilierà gli italiani con la politica! Terza corsia: speriamo non sia un girone dell'inferno Dantesco! Rischio deriva sanitaria! Autovie Venete e terza corsia: "esperta" se ci sei batti un colpo! REGIONE: programma e attività ancora da decifrare! Ha vinto il migliore? Una nuova legge elettorale per tornare subito al voto! BASTA CON NUOVE TASSE! A RISCHIO LO SVILUPPO DEL TERRITORIO! Paga sempre pantalone! Si faccia subito chiarezza!

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