News
Regionali: un altro test per il Governo!

Si è diffusa l’idea che quattro milioni di pensionati in ansia per le conseguenze della sentenza della Consulta, che gli insegnanti e gli studenti scioperanti per la riforma della scuola, che i dipendenti pubblici sul piede di guerra e che i disillusi di Renzi siano complessivamente un numero tale da poter tirare un brutto scherzo al presidente del Consiglio in occasione delle elezioni regionali che si terranno fra due settimane. Si vedrà se è così. Si nota però che alcune cose sono a favore di Renzi. Primo: è fisiologico perdere consenso in corso d’opera. Secondo: Renzi ha scientemente spaccato il Pd, per trasformarlo in qualcosa che fosse libero dai condizionamenti vetero-comunisti di una parte della “vecchia ditta” e vetero-cattocomunisti di quella che una volta era la sinistra DC più ideologica. Se pagasse un prezzo elettorale a sinistra sarebbe normale e comunque andrà verificato quanto questa operazione gli consente di recuperare al centro. Se anche fosse che si becca il 30% anziché il quasi 41% delle europee, risulterebbe comunque il primo partito e sarebbe molto più libero politicamente. Terzo: i nemici di Renzi continuano invece a usare argomenti logori mostrando di non avere alcun progetto riformatore alternativo. Così, alla fine, anche chi non è del tutto convinto dell’azione del governo finisce per votarlo, aiutato dal sempre più gettonato concetto che “non c’è alternativa”.

È pur vero, però, che a sfavore del presidente del Consiglio ci sono altri argomenti. Primo: se ricevi una scomoda eredità come il “caso pensioni” non puoi rispondere, come ha fatto Renzi, “ci inventeremo qualcosa”. Secondo: se vuoi introdurre la meritocrazia nella scuola non puoi mettere sul piatto l’assunzione di 160 mila precari e per di più beccarti i sindacati che ti spernacchiano. Su questo tema è condivisibile il giudizio di chi afferma che l’operazione precari avrà effetti molto negativi. Terzo: è inutile ostinarsi a dichiarare che l’economia ha svoltato, perché non è vero e chi lo constata quotidianamente si irrita a sentirselo dire. Infatti il primo trimestre ha registrato il +0,3%, tutte le stime (ultima quella di S&P) dicono che il 2015 chiuderà a +0,4% e la massima ambizione è di smentire queste nefaste ipotesi confermando la previsione del governo di +0,7%. Risultati modesti in assoluto, ma che diventano negativi se si considera che sono stati e saranno conseguiti in un contesto favorevole senza precedenti (tassi, cambio, prezzo del petrolio, liquidità Bce), senza il quale saremmo ancora con il segno meno davanti. Quarto: il decisionismo di Renzi in materia di legge elettorale e riforme istituzionali non paga perché gli italiani non considerano prioritario il tema.

Dunque, si vedrà che cosa uscirà dalle urne. Una cosa è certa: Renzi ha commesso l’errore di politicizzare l’appuntamento elettorale. Lo fece con le europee, gli è andata bene e ci ha campato sopra per un anno, ma ora potrebbe anche doversene pentire. In tutti i casi è opportuno sgomberare preventivamente il campo da paralleli impropri: la vittoria di Cameron e l’Italicum di Renzi. Si è scritto che i Tory hanno vinto le elezioni con il 36% dei voti, e nessuno ha gridato allo scandalo. Ma lo storico maggioritario inglese non ha nulla da spartire con l’Italicum, e i candidati conservatori (tutti scelti dagli elettori) hanno conquistato 330 collegi uninominali, e se Cameron non disponesse della maggioranza assoluta, adesso sarebbe al lavoro per formare un governo di coalizione, senza dover ricorrere al ballottaggio tra le prime due liste. Detto questo, un sistema elettorale in cui un partito (Ukip) che prende quasi quattro milioni di voti pari al 12,6% e porta a casa un solo seggio mentre un altro (lo Snp) ne ottiene 56 con solo il 4,7%, sia a dir poco bizzarro, e comunque non rispondente al dna italiano. Una cosa, invece, è vera e non si è detta: il pragmatismo a-ideologico di Renzi lo rende molto più somigliante a Cameron che ai laburisti. E non solo a quelli un po’ radicali di Miliband, ma anche a quelli riformisti di Blair. E questo elemento di genetica politica si vedrà che terrà banco dopo le elezioni regionali. Se ne parlerà a giugno, quando il quadro politico sarà costretto a fare i conti con il risultato elettorale.

 

Addì, 16 maggio 2015

 

 

Archivio News

2019

2018

2017

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

aprile

marzo

febbraio

gennaio

2016

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

aprile

marzo

febbraio

gennaio

2015

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

aprile

marzo

febbraio

gennaio

2014

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

aprile

marzo

febbraio

gennaio

LA CRISI CONTINUA ! Sperando che qualche onorevole risponda! Il gruppo svedese non può fare ciò che vuole! L'ELECTROLUX NON DEVE CHIUDERE! Terza corsia come nel gioco dell'oca! Subito la riforma per salvare la sanità! Politica industriale regionale inadeguata! E SE LA RIFORMA RENZI-BERLUSCONI NON PASSA AL SENATO? Ferriera a rischio chiusura Franceschini non s'ha da rottamare! Stop alla realizzazione della terza corsia! A ELECTROLUX NON SERVONO STERILI BARUFFE! Regione FVG: iniziate le svendite! Garantire futuro alle Latterie friulane! PER IL CORRIDOIO SEI SOLO INDECISIONE! IL NUOVO CORSO RENZIANO SCEGLIE IL PEGGIO DEL PEGGIO! Regione scarica barile! Quattro proposte per dare risposta alle aspettative degli italiani! UNA RIFORMA PASTICCIATA! Accelerare i tempi per dare continuità industriale alla Ferriera! Economia pordenonese in affanno! Zaia invece che parlare agisca ! Il non fare del Governo Letta! Rivedere il servizio idrico integrato! ZAIA DEMAGOGO SULLE AUTOSTRADE! Cittadella della salute: una presa in giro! LA DOPPIA FACCIA DELLA LEGA! La nuova legge elettorale non riconcilierà gli italiani con la politica! Terza corsia: speriamo non sia un girone dell'inferno Dantesco! Rischio deriva sanitaria! Autovie Venete e terza corsia: "esperta" se ci sei batti un colpo! REGIONE: programma e attività ancora da decifrare! Ha vinto il migliore? Una nuova legge elettorale per tornare subito al voto! BASTA CON NUOVE TASSE! A RISCHIO LO SVILUPPO DEL TERRITORIO! Paga sempre pantalone! Si faccia subito chiarezza!

2013

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

marzo

febbraio

gennaio

2012

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

aprile

marzo

febbraio

gennaio

2011

dicembre

novembre

ottobre

settembre

agosto

luglio

giugno

maggio

cheap mlb jerseys cheap nfl jerseys cheap nfl jerseys wholesale discount tiffany outlet christian louboutin shoes outlet mbt shoes australia christian louboutin wholesale